Nella Chicco Cup brillano gli specialisti ingauni

Grande equilibrio e portacolori del comprensorio ingauno in evidenza luce sulle piste del Bowling di Diano nella Caffè il Chicco Cup, quinta ed ultima tappa di qualificazione del Circuito d’Autunno Unogas. Ad aggiudicarsi la gara è stato il cerialese Enzo Vinti, al primo successo del 2017, con l’ottimo score di 566 punti, ottenuti nelle tre manche previste. Alle sue spalle, staccato di soli due birilli, Fabio Curto di Arnasco, terzo l’imperiese Gianni Strafforello (559), il quale ha mantenuto senza problemi la vetta della classifica generale del Circuito, toccando quota 42.

Ai piedi del podio Luigi Cosenza (552), Marco Damonte (530) e l’81enne Franco Zavagno (529), confermatosi tra i protagonisti dopo il trionfo nel Trofeo Maresport. A livello di squadra, prima piazza per la terna composta da Vinti, Strafforello e Pietro Garibbo. Per i numerosi appassionati di bowling l’appuntamento è ora per lunedì 18 dicembre con la grande finale natalizia del Circuito Unogas, valida anche quale 4° Memorial Mario Damonte. Si tratterà dell’ultima gara del 2017.

A partire in pole position sarà Strafforello, autentico dominatore della prima fase. Tra i favoriti anche Luigi Cosenza (35 punti totalizzati), Garibbo (31), Vinti (30), Giuseppe “Pippo” Ippolito (29), Zavagno (28), Davide Gabrielli e Marco Bosio (27).

Il nuovo anno si aprirà a gennaio, dopo la pausa delle vacanze natalizie, con il Trofeo Murabito 1960 Jewel Store e con una nuova edizione dell’appassionate Team Championship.

Si è intanto conclusa nei giorni scorsi a Las Vegas una spettacolare ed avvincente edizione dei Mondiali, cui hanno preso parte ben 213 giocatori, in rappresentanza di tutti i continenti. Dei sei alfieri della nazionale azzurra, alla fine, il migliore è risultato proprio il dianese Marco Reviglio, 37° del ranking all events (la classifica che tiene conto di tutte le partite giocate nel corso del torneo, nelle varie prove: singolo, doppio, tris e squadra). Il mancino di San Bartolomeo al mare, cresciuto sulle piste di Diano Castello prima di affermarsi a livello nazionale e internazionale, ha disputato una rassegna iridata in crescendo, chiudendo con la eccellente media di 203 birilli a partita (media di 209 nell’ultima specialità in programma, quella a squadre, da 5 persone ciascuna, che l’Italia ha terminato al 22° posto). Il titolo più prestigioso, quello della prova conclusiva, denominata Masters, è andato al canadese Francois Lavoie.